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Expo2015. I am Milano

Si è concluso sabato scorso Expo2015, e io c’ero. Ho voluto esserci per l’ultima volta, per imprimere nella mia memoria quanto questa città e gli Italiani sappiano dare il meglio quando vogliono. Expo mi ha restituito la Milano che da qualche anno avevo smesso di amare, mi ha rimessa in connessione con i luoghi che avevo nel cuore prima che cadessero in una decadenza inaudita. Expo mi ha restituito la Darsena, i Navigli, la zona ex Varesine, i Parchi, i monumenti, l‘orgoglio di appartenere alla città dove sono nata 48 anni fa. Expo ci ha fatti sentire orgogliosi di essere Italiani, creativi, instancabili, educati e disponibili. Ci ha insegnato che le code sono segno di civiltà ed educazione e vanno fatte come le fanno in tutti i paesi del mondo senza lamentarsi o fare i furbetti. Ha permesso a moltissimi giovani di trovare lavoro, di migliorare le proprie competenze, grazie alle migliaia di nuove attività aperte anche fuori Expo. Ci ha fatto guadagnare non solo denaro, ma dignità, esperienza e senso del dovere. Milano, e i Milanesi, hanno dimostrato al tutto il mondo di essere pronti ad accogliere milioni di turisti senza crear loro nessun tipo di disagio. E smettiamola di rompere le palle con i disfattismi e le polemiche! Siamo l’unico paese al mondo che riesce a gettare fango su quello che riesce a fare invece di difendere un’iniziativa come questa. Siamo il popolo più esterofilo che esista, tutto bello quello che fanno gli altri, da noi è tutto una truffa e una tangente. Ma bastaaaa. Milano non è Roma e, se proprio vogliamo vedere, la corruzione, purtroppo, è una piaga che affligge ogni singolo Paese. Leggete i giornali esteri e lo capirete. Ora, dopo che i risultati sperati sono stati raggiunti e superati, dopo che questa città e i suoi abitanti si sono dimostrati capaci di accogliere e gestire un evento di dimensioni bibliche, dopo le code ai padiglioni, i taxisti imbronciati ( ma perchè dovevamo spendere 25€ di taxy se con un biglietto della metro da 2,50€ ci arrivavamo sotto? ), i ristoratori in polemica perchè i visitatori mangiavano in Expo e non in città, dopo tutte le minchiate dette da chi non ha di meglio da fare e non ama il paese nel quale vive, dopo tutto questo facciamo un esame di coscienza e diciamo grazie a : Letizia Moratti che ha fatto il possibile per assicurare Expo a Milano, agli imprenditori Italiani che hanno investito e assunto personale, ai commercianti che hanno migliorato i loro spazi rendendoli più attraenti per gli stranieri, ai milanesi che si sono dimostrati, come sempre, generosi e disponibili, ai visitatori che hanno invaso la città lasciandola intatta, alle Forze dell’Ordine che hanno garantito la sicurezza per tutti questi mesi. Grazie Expo per tutto quello che hai dato a tutti noi, ora deve essere nostro compito continuare sulla strada che hai aperto per questo paese e per questa città. Ce la possiamo fare perchè ” Italians do it better“.

Namastè

Brano consigliato durante la lettura: “Innamorati a Milano” Ornella Vanoni

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Expo 2015
Expo 2015
esterno Padiglione Giappone
esterno Padiglione Giappone
Arco della Pace
Arco della Pace
Duomo
Duomo
Navigli
Navigli

 

 

Dipinto " I am Milano" Franco Giordano 2002
Dipinto “Nadia  I am Milano”
Franco Giordano 2007

 

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